L’autore del film sul “trainer di tutti i trainer” e celebre commissario tecnico della nazionale croata, con la quale conquistò la medaglia di bronzo ai Mondiali di Francia del 1998, è il noto commentatore sportivo e giornalista bosniaco Sabahudin Topalbećirević.
Nel documentario emozionante dedicato a Ćiro intervengono trenta grandi calciatori, tra cui gli ex “Vatreni” Davor Šuker, Robert Jarni e Aljoša Asanović, ma anche i nazionali bosniaci Edin Džeko e Miralem Pjanić, oltre a molti altri.
Il film inizia con l’infanzia di Ćiro, rievocando i difficili anni della crescita a Travnik durante la Seconda guerra mondiale, ovvero alcuni momenti tristi e tragici della sua vita, per poi cambiare registro mettendo in evidenza i suoi gloriosi anni da giocatore e da allenatore sui campi da calcio in Svizzera, nell’ex Jugoslavia, in Croazia e in Bosnia ed Erzegovina. In primo piano vi sono le testimonianze personali di Miroslav Blažević, che, nel suo stile inconfondibile, ha saputo raccontare i momenti più significativi della propria vita, dentro e fuori dal campo.
