Fratello, sorella, genitori scomparsi e un gran numero di proprietà: resta soltanto la divisione ereditaria, che non di rado finisce per incrinare i rapporti familiari. La commedia apre numerosi interrogativi: fino a che punto può spingersi l’avidità per l’eredità di famiglia, come dividere il patrimonio lasciando tutti soddisfatti e, soprattutto, quanto conosciamo davvero le persone con cui un tempo abbiamo condiviso lo stesso tetto.
Questa commedia drammatica dai toni di umorismo nero si rifà alla vita reale, dove una casa e una cantina possono creare una quantità infinita di problemi in un rapporto familiare che fino a quel momento sembrava funzionare “perfettamente”, secondo il modello del “nascondere i problemi sotto il tappeto”.
I protagonisti, ormai distanti l’uno dall’altro, persi nei propri problemi e nelle difficoltà della vita, attraversano insieme una serie di situazioni tragicomiche nella reciproca lotta per l’eredità, per l’accettazione reciproca, ma anche per accettare la morte dei propri genitori.
